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ANDREA BOSCA

Attore

Andrea Bosca

Partecipa a:

19 MAGGIO Serata con Sandro Veronesi e Don De Lillo

Legge: Caviglie bianche - Inedito

Di: Sandro Veronesi

BIOGRAFIA

Dopo aver frequentato la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Torino, il giovane Andrea affina la sua formazione con alcuni corsi di perfezionamento, prima di debuttare a teatro con “L'amore per sempre” (1998), solo la prima di una serie di partecipazioni compiute prima di avvicinarsi al mondo della celluloide. Comincia ad apparire anche in diverse fiction, tra le quali è interessante segnalare “Raccontami” (2006) per la regia di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco. Il successo di “Raccontami” è replicato due anni dopo dalla seconda serie, in cui Andrea ricompare nel medesimo ruolo. Ma un'altra partecipazione televisiva merita di essere segnalata, per la sua stretta parentela col cinema: è il caso di “Zodiaco” (2007), diretto dal giovane Eros Puglielli, specialista nel genere thriller che cerca di adeguare le tecniche del grande schermo alle generalmente più lineari dinamiche della fiction.
Nello stesso 2007 lo troviamo nel cast di “Amore, bugie e calcetto” per la regia di Luca Lucini, commedia corale che ha per sfondo l'ora del calcetto. Bosca recita nel ruolo di Adam, il figlio ribelle del protagonista Vittorio (Claudio Bisio). Lo troviamo poi sul set di “Si può fare” (2008) di Giulio Manfredonia, di nuovo con Bisio, accanto ad altri interessanti volti del cinema italiano, quali Anita Caprioli e Giuseppe Battiston. Dopo lo sperimentale “Altromondo” (2008) di Fabiomassimo Lozzi, in bilico tra documentario e fiction, Bosca appare in due episodi di “Feisbum-Il film” (2009), dedicato al mondo del social network, e precisamente in -Gaymers- diretto da Emanuele Sana e Indian Dream per la regia di Laura Luchetti, che rivorrà il giovane attore come protagonista assoluto del suo “Febbre da fieno” (2010), recentemente uscito nelle sale. Dello stesso anno è “Noi credevamo” di Mario Martone, lungometraggio storico (in concorso nella selezione ufficiale al Festival Di Venezia – vincitore di 7 David Di Donatello) che ricostruisce il tortuoso iter che portò all'Unità d'Italia, attraverso le vicende dei tre protagonisti: Domenico, Angelo e Salvatore. Bosca interpreta Angelo da giovane. Ancora nel 2010, in un cast che conta tra gli altri Claudio Santamaria e Asia Argento, si fa dirigere da Matteo Rovere ne “Gli sfiorati”, dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, che racconta l'epopea di una generazione che si sforza di vivere ogni esperienza, all'insegna di un consumistico panta rei che è in fin dei conti insensatezza. Andrea recita nel ruolo di Mète, cui è affidata la sorella, la diciassettenne Belinda, interpretata da Miriam Giovanelli. Il 2011 lo vede impegnato su diversi fronti: affianca Luciana Littizzetto in Tv nella fiction “Fuoriclasse”, passa dal teatro (Jakob Von Gunten) alle letture (Inaugurazione di Massenzio) fino ai nuovi set cinematografici.
Nel luglio 2011 il Festival Maremetraggio dedica ad Andrea Bosca una prospettiva.

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