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DON DE LILLO

Autore

Don De Lillo

Partecipa a:

19 MAGGIO Serata con Sandro Veronesi e Don De Lillo

Legge: Non pubblicabile - Inedito

Di: Don De Lillo

BIOGRAFIA

È nato a New York nel 1936 da genitori italiani emigrati subito dopo la prima guerra mondiale da Montagano, un paesino in provincia di Campobasso. Nato e cresciuto nel Bronx, allora abitato in gran parte da italoamericani, frequenta scuole cattoliche fino agli studi universitari. La vita di strada e l’educazione religiosa lasciano una traccia indelebile nella vita di DeLillo e influenzano molti suoi scritti, in particolare Underworld (1997). Finiti gli studi inizia a lavorare come pubblicitario. È in questi anni che inizia ad interessarsi d’arte e musica. Si appassiona al jazz ed inizia a scrivere in modo sistematico. Nel 1971 pubblica il suo primo romanzo Americana che sarà tradotto in italiano solo nel 2000. Nel 1972 ha pubblicato End Zone, non ancora tradotto in italiano, e l’anno successivo Great Jones Street (tradotto in italiano nel 1997) che narra la storia tormentata e la ribellione di un artista rock. Alla fine degli anni Settanta intraprende un lungo viaggio formativo in Medio Oriente e in India che si rivelerà essere un’esperienza fondamentale per la sua vita e la sua narrativa. Successivamente si trasferisce in Grecia dove vive per tre anni e scrive il suo ottavo romanzo, I nomi, che avrà un buon successo come “thriller psicologico”. Ma è al ritorno negli Stati Uniti che scrive il capolavoro della sua carriera di scrittore, Rumore Bianco, con il quale vincerà il National Book Award nel 1985. Considerato fra i maestri del postmoderno, De Lillo costruisce nei suoi romanzi, attraverso una scrittura che distrugge e ricompone immagini e linguaggi, un monumentale, labirintico ritratto critico della nazione americana, con i suoi misteri e complotti, con le sue ferite, i suoi miti e i suoi rituali: il football (Meta, End Zone, 1973), il rock (Great Jones Street, 1974), l'intrigo politico (I nomi, 1982), le ideologie di destra e la catastrofe ecologica (Rumore bianco, 1986), l'assassinio del presidente Kennedy (Libra, 1988), il terrorismo (Mao II, 1991). Dalla sua penna visionaria sono poi usciti Underworld (1997), considerato uno dei romanzi più importanti degli ultimi decenni, traccia un gigantesco affresco dell'America dall'inizio della Guerra Fredda fino agli anni novanta; Body art, che osserva le metamorfosi del corpo nel dolore; Cosmopolis, caustico itinerario di un miliardario attraverso New York e attraverso la propria vita. Nel suo penultimo romanzo pubblicato in Italia, Punto Omega (2010), De Lillo riflette sulla natura del tempo, sul significato dell'agire umano nella storia, sul destino di un individuo e di ogni uomo. Figura centrale del cosiddetto postmodernismo insieme a Thomas Pynchon e Paul Auster, Don DeLillo è oggi considerato uno dei maggiori scrittori americani. La stella di Ratner un romanzo del 1976 per la prima volta tradotto in italiano è stato recentemente pubblicato da Einaudi. Tutti i suoi libri tradotti sono ora nel catalogo Einaudi.

BIBLIOGRAFIA

Rumore Bianco, Pironti, 1987
Libra, Pironti, 1989
I nomi, Pironti, 1990
Cane che corre, Pironti, 1991
Mao II, Leonardo, 1992
Giocatori, Pironti, 1993
Great Jones Street, Il Saggiatore, 1997
Underworld, Einaudi, 1999
Americana, Il Saggiatore, 2000
Body Art, Einaudi, 2001
Valparaiso, Einaudi, 2002
La stanza bianca, Einaudi, 2003
Cosmopolis, Einaudi, 2003
Love-Lies-bledding, Einaudi, 2006
Contrappunto, Einaudi, 2008
L’uomo che cade, Einaudi, 2008
Punto Omega, Einaudi, 2010
La stella di Ratner, Einaudi, 2011

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